N°26

11-26 gennaio 2014
Brescia – San Zenone all’Arco

L’Associazione per l’arte Le Stelle apre la stagione espositiva 2014 presentando a Brescia una personale di Nicola Sene, che ripercorre brevemente la cospicua produzione dell’artista di Venezia, dalle acqueforti e puntesecche degli anni Settanta alle variazioni sperimentali dei decenni successivi, per proseguire con le xilografie policrome che segnano in modo decisivo la sua attività più recente. Il segno inciso da Nicola Sene è il prezioso testimone della continuità di un percorso artistico portato avanti con la passione dello sperimentatore instancabile, che nella concretezza del “fare” trova nuove e convincenti vie espressive. Tale ricerca di innovazione tecnica e formale è la linea costitutiva del lavoro creativo dell’artista, sfociato nella ricchissima esperienza dell’Atelier aperto, di cui è fondatore e guida dal 1992. Nella storica sede di Venezia, attorno alla quale gravita un gruppo importante di incisori italiani e stranieri, rivive lo spirito della antica bottega, dove l’arte si insegna e si impara, nella condivisione di sperimentazioni e nella concretezza del “mestiere”. Nicola Sene affronta il complesso mondo della xilografia facendone risuonare le molteplici corde: studia le potenzialità della matrice, prova ad utilizzare sia il legno che altri materiali come cartone e linoleum, inserisce parti a collage e innovative tecniche di colorazione. Nelle sue xilografie policrome domina un senso di leggerezza al femminile, carico di energia piena, ora felice ora malinconico, che nella figura della donna trova il campo d’azione, il filo teso e poetico di una visione del mondo attraverso la piccola grande porzione di vita racchiusa nell’elemento umano. Tratti essenziali e sicuri solcano la matrice e individuano le forme, con un processo per sottrazione di elementi di matissiana memoria che dà corpo ad una grafia visiva elegantemente distribuita nello spazio. Superato l’impatto visivo, in ogni opera compare, discreta, la sottile ambivalenza tra forza e dolcezza nel solco nitido del segno che improvvisamente si perde, viene esaltato o nascosto da porzioni cromatiche irregolari, obbedienti ad un equilibrio misterioso quale è il fondo della matrice, anch’essa liberata dal rigore della geometria per tornare ad essere tavola, frammento vitale di natura. …sol con un legno: come l’Ulisse dantesco (Inferno XXVI, 101), che solca i mari con la sete della conoscenza, sui legni di una piccola nave e incurante della vastità, così Nicola Sene varca con le sue tavole di legno l’infinita avventura della sperimentazione calcografica, cercando risposte, aprendo nuove strade, offrendoci pensieri colorati di squisita purezza e spiritualità.

Carmela Perucchetti

 

artisti:
Nicola Sene