N°15

22 marzo – 15 aprile 2012
Brescia, San Giovanni Evangelista, Cappella di Santa Maria

Il percorso pittorico di Giuseppe Monguzzi (Lissone 1939) si inserisce nel campo della ricerca artistica su forma e colore della seconda metà del Novecento, che ha animato una stagione estremamente vitale e prolifica per l’arte in Italia.
Una pittura che, fedele alla matrice informale lombarda, imprime al colore una importante connotazione gestuale, mantenendo un saldo aggancio figurativo tramite spunti formali ridotti all’essenziale
Così Monguzzi affronta i temi fondanti del cristianesimo, concentrando su di essi grande parte della propria produzione pittorica, con un infaticabile lavoro di ripetizione del tema nelle infinite variazioni umorali ed emotive. La corona di spine, la croce, la risurrezione, l’ascensione, l’annunciazione sono tappe del mistero fissate nelle opere squillanti di colori dell’artista come istantanee di un pensiero, di un moto interiore partecipato. 
La scelta delle opere proposte abbraccia un ampio arco di tempo, oltre un ventennio, che testimonia il lungo percorso di ricerca sul sacro di Monguzzi e sull’urgenza di tradurlo in messaggio pittorico contemporaneo. 
L’istallazione temporanea Segno di Croce nella antica cappella di Santa Maria è impostata su un ideale percorso che attraversa longitudinalmente la navata formato da tele che ripetono il tema della Croce e della Corona di spine come tessere della memoria collettiva, umano percorso del credente che si affida a Dio. 
Sulla parete di fondo della cappella la grande Porta Trionfante è metafora del trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme, inizio della Passione.
Nel presbiterio sono evocate delle tre tappe fondamentali della vicenda terrena di Gesù: l’Annunciazione, che interpreta la forza misteriosa dell’Incarnazione, la Croce, dove una sottile linea luminosa indica il senso della morte di Gesù come speranza di vita, ed infine la Risurrezione, con l’impetuoso prorompere di una colonna di luce.
Giuseppe Monguzzi punta diritto al cuore del messaggio cristiano, alle sue verità fondanti affrontate con gli occhi dell’anima che si interroga su di esso, nel desiderio di accoglierlo e farlo proprio.

Carmela Perucchetti

 

artisti:
Giuseppe Monguzzi