N°6

19 febbraio – 6 marzo 2011
Brescia, San Zenone all’Arco

Sandro Sardella vive e lavora a Varese. Uomo di pensiero e di poesia, si confronta con la realtà in modo diretto, energico, con il furore di chi vuole, per capirla, distruggerla e ricostruirla, nuova, trasformata nel segno della personale soggettività.
Questo il mondo di Korogocho dripping, poetica rivisitazione artistica dell’epopea devastante di una delle duecento baraccopoli di Nairobi, dove la pietà ha davvero il gesto del pane spezzato e condiviso, nella presenza di uomini come padre Alex Zanotelli, padre Daniele Moschetti e di tutti coloro che, come loro, vedono con gli occhi del cuore.
Il reportage fotografico di Francesco Fantini, edito nel settembre 2004 con il titolo di W Nairobi W, nelle mani di Sandro Sardella diventa materia prima della istallazione oggi presentata nella sua completezza, nella sede di San Zenone all’Arco. Sardella entra in contatto con la materia su Korogocho a seguito di una mostra alla Sala Veratti a Varese nel marzo 2006, e subito inizia il lavoro di appropriazione della materia, che dura fino al 2007, cioè fino al completo smembramento del catalogo W Nairobi W.
Le parti testuali, dove le parole raccontano la realtà, vengono sbranate, contorte, indotte a essere ricostruibili solo per parole chiave dando vita ad un album di disegni, mentre le immagini fotografiche subiscono un diverso procedimento gestuale, esplodendo in frammenti strappati e incollati, contestualizzati in dripping su gruppi di cartoni di qualità e misure diverse. 
Il racconto rinasce, miracolosamente intatto e lucente di bellezza, nei dittici, nei trittici, nelle brevi serie, come se ad ogni formato corrispondesse un clima, ma anche una possibilità di comunicazione narrativa.

Carmela Perucchetti

 

artisti:
Sandro Sardella