N°38

Con la mostra di materia vengono per la prima volta esposte le opere più recenti di Franco Ziliani, artigiano di Botticino con la passione da sempre per l’espressione artistica, assecondata frequentando negli anni Ottanta i corsi di disegno alla scuola Rodolfo Vantini di Rezzato con Francesco Squassina, Girolamo Tregambe e Felice Bodei: con tale formazione di base ha prodotto i primi lavori, paesaggi e ritratti nel solco della tradizione figurativa, che hanno iniziato ad accompagnare l’intensa vita in officina, che tuttora prosegue, dando luogo ad una sorta di compensazione reciproca tra attività lavorativa e creativa. Nel tempo Ziliani ha sentito la necessità di abbandonare progressivamente il disegno, spinto dal desiderio di cercare nuove possibilità di espressione, provando a sostituire l’uso del colore a pennello con le gamme cromatiche di materiali diversi, senza preclusione alcuna, inclusi quelli specifici della propria attività lavorativa, in frammenti e scarti scomposti e ricomposti, da lamiere a lastre di plexiglass, da catrame a resine sintetiche, dalle grosse trame di sacchi a ritagli di tessuti, dalla ruvida lucentezza della carta vetrata al colore brillante di vernici industriali.
Opere senza titolo: entrano in diretta comunicazione con l’osservatore climi diversi e ben determinati, che evocano situazioni e stati d’animo sollecitati da decisi contrasti cromatici, dal buio alla luce, dal drammatico scontro di superfici ruvide e increspate a campiture controllate, ravvivate da gocciolature di colore.
L’insieme delle opere di Ziliani suggerisce un possibile viaggio alla scoperta della bellezza nascosta, accessibile a chi, con costanza e passione, la sa trovare e portare alla luce.

Carmela Perucchetti

 

Artisti:
Franco Ziliani