N°31

8-23 settembre 2014
Brescia – San Zenone all’Arco

Ai confini del cielo raccoglie la riflessione pittorica dell’architetto bresciano Giovanni Zinelli su un duplice tema: il borgo come proiezione della piccola, circoscritta storia umana nella vastità dell’universo, e la città di Brescia tramite ciò che meglio la rappresenta, il colle Cidneo, elevato a luogo della memoria e dell’appartenenza di mente e di cuore.
Prendono forma così immagini nitide, pittoricamente tese e sostenute da una grafica sicura e precisa, solidamente basate sul dato reale eppure lontane, spiazzanti ai limiti del surreale, conservando tuttavia intatto un preciso filo narrativo. E’ una pittura schiva, non priva di qualche guizzo di sorridente ironia, sul senso del luogo, inteso come paradigma di vita e geloso custode di memorie. Il borgo è reiteratamente e ossessivamente isolato, vertiginosamente posto al culmine di immaginari menhir svettanti tra terra, cielo, mare, o emergente tra nuvole pronte a coprire tutto, mostrando la fragilità di torri cave all’interno, di rupi rocciose inutilmente protese verso l’alto.
Poi c’è Brescia, il Luogo per eccellenza, città nata e cresciuta intorno al colle Cidneo, fulcro e baluardo di identità per i suoi abitanti. La sua inconfondibile sommità è disegnata dal Castello, e la vegetazione che lo circonda pare tracciare la silhouette di una ipotetica nave, riunendo il contesto architettonico in un unico nucleo. La pittura di Giovanni Zinelli esalta queste qualità, rende il Castello oggetto di sequenze cromatiche tese, ai limiti dell’irreale, in gara con le infinite luminosità naturali, ne scorpora la tridimensionalità riducendone i contorni a logo emblematico di appartenenza.
Un’indagine pittorica attenta e partecipata, limpida e in grado di comunicare, tra vuoti e nonsense, un’idea di città come punto di riferimento di convivenza umana e civile.

Carmela Perucchetti

Artisti:
Giovanni Zinelli