N°11

14 settembre – 6 ottobre 2011
Brescia, San Zenone all’Arco Concesio, Biblioteca Comunale

L’Associazione per l’arte Le Stelle prosegue la collaborazione con la Settimana Montiniana di Concesio sviluppando il tema della Fede, nell’Anno ad essa dedicato, con la doppia valenza di omaggio al Papa emerito Benedetto XVI, nelle sue parole “Chi crede non è mai solo” che danno il titolo della mostra, e negli artisti chiamati ad interpretarle, lo scultore Andreas Kuhnlein e lo xilografo Konrad Schmid, bavaresi come papa Ratzinger. L’argomento prescelto, inoltre, trova supporto e stimolo nella recente pubblicazione della prima enciclica di papa Francesco Lumen Fidei.
Il progetto della mostra si snoda tra due luoghi: nella Biblioteca di Concesio, e nella antica chiesa di San Zenone all’Arco a Brescia. Come già per le precedenti esposizioni, i due artisti hanno lavorato sul progetto congiuntamente: la mostra vede l’armonico compenetrarsi dei due diversi approcci creativi: lo scavo alla ricerca di una verità nascosta per Kuhnlein, la sintesi formale e simbolica come chiave di lettura del mondo per Schmid.
Domina in San Zenone il tema della trasmissione della fede come cammino condiviso dell’umanità, attraverso una processione di dodici vescovi come percorso simbolico di fede cristiana, dal Battesimo, presente nell’affresco duecentesco sulla colonna in fondo alla navata, alla morte di Cristo, culminante nella Pietà posizionata come fulcro del presbiterio. Lungo le pareti della navata si dispongono le grandi xilografie appositamente realizzate da Konrad Schmid sul tema del seme gettato che dà frutto (Mc 4, 26-32). L’essenzialità formale del seme dà forma ad una vera e propria scrittura volta a descrivere intuitivamente il concetto di fede, che muove, unisce, fa crescere insieme, nella scelta di materiali antichi e di origine naturale, dal lino grezzo su cui le xilografie sono impresse, ai bagliori dell’oro che illumina le composizioni.
Nella Biblioteca di Concesio, suggerito dalla contemporanea esposizione di materiale filatelico donato a Paolo VI in occasione dei suoi viaggi apostolici nel mondo, il tema della fede assume valore universale, nelle opere di Andreas Kuhnlein, in particolare il notevole gruppo scultoreo Le Stazioni della vita, (il Bambino, il Giovane, la Donna adulta, il Vecchio) e dalle xilografie su carta giapponese di Konrad Schmid, che pone la figura umana protagonista di uno spazio privo di riferimenti paesaggistici eppure carico di suggerimenti simbolici. Il percorso si chiude con il riconoscersi nella collettività, dove l’uomo non è più solo nell’universo creato, ma diventa autentica Chiesa, popolo di Dio nella Pentecoste.

Carmela Perucchetti

 

artisti:
Andreas Kuhnlein – Konrad Schmid