N°18

Con Vita Rita Duchi (Cremona, 1991) approda alla sua prima personale nella sala di San Zenone all’Arco con una esposizione di inediti, dipinti e opere in argilla, scaturiti negli ultimi mesi da una urgenza introspettiva affidata al linguaggio visivo.
Uno scavo nella conoscenza di se stessi connaturato alla ricerca dell’artista cremonese di quella imponderabile presenza oltre la materia che troverà formulazione nella serie LCA (2014-2015) e nella complementare serie denominata “Pigreco”, dall’elemento irrazionale della formula del cerchio, che nel 2016 diventa per Rita Duchi sfida e frontiera di ricerca pittorica, dove l’astrazione apre lo sguardo verso il microcosmo di una ricerca spirituale visualizzata da morbide volute, nei toni caldi di acceso cromatismo che paiono sprigionati dall’oscurità del fondo.
Da tali presupposti trae origine Vita, nuova tappa di un percorso di conoscenza affidato ad una tesa quanto coinvolgente comunicazione visiva, sviluppata nelle tre grandi aree Trama bianca, Trama nera e Trama di terra, dove il termine trama segna il contesto di fondo con cui la figurazione interagisce.

La solidità della tavola di supporto e la compattezza materica del colore ad olio sono gli strumenti con i quali Rita Duchi affronta per contrasto la leggerezza di tessuti, abito del corpo che si fa habitus, a coprire e contemporaneamente rivelare la fisicità del corpo. Interamente dipanata nei toni freddi del blu la parte pittorica, in contrasto con la calda consistenza della terra nelle sculture in terracotta.
Trama bianca si svolge in una serie di tavole quadrangolari, sorta di finestre- diaframma tra l’occhio di chi guarda e il panneggio di un abito, disposto a tutto campo in un contesto luminoso, come un panorama che si offre nella sua oggettività e chiarezza. Ben diverso il clima di Trama nera, dove la circolarità della tavola suggerisce intuitivamente una direzione, un percorso in profondità carico di mistero.
Infine con Trama di terra Rita Duchi sente la necessità di dare compimento al progetto con la figurazione spaziale, e da pittrice affronta il modellato in argilla per rendere fisicamente visibile quel rapporto abito-corpo, esterno-interno, che costituisce il tema fondante di Vita, avvio di un percorso aperto, ricco di interrogativi, di ricerca di senso.

 

artisti:
Rita Duchi