Accogliamo questo saggio di Tito Amodei come una voce provocante che profetizza, insieme ad altre, fuori dall’accampamento.

Anche bella Chiesa si corre il rischio di essere massificati, omologati al modello corrente che magari trova sbocchi commerciali e consenso popolare. L’arte cristiana ha bisogno di modelli autorevoli, che si confrontino con la tradizione in maniera critica e anzitutto inneschino processi simbolici che rendano visibile la Parola di Dio, abbiano il gusto del Verbo incarnato per pter produrre arte di “buon gusto” davanti alla quale il kitsch arrossisce e scompare, svanisce nella sua stessa inconsistenza.

A Tito Amodei, artista cristiano che riflette sull’arte – e non è affatto poco per i tempi che corrono -, auguriamo di esorcizzare il kitsch del supermarket sacrale con opere d’arte di buon gusto, secondo l’estetica del Verbo incarnato.

Leo di Simone

 

Tito Amodei
Signum Magnum
Perché la Madonna vuole apparire kitsch?
Panzano in Chianti : Edizioni Feeria, 2009