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pubblicazione le stelle

Randagi. Di solitudine e di vita
n°28

22 febbraio 9 marzo 2014
Brescia - San Zenone all'Arco

Armando Fettolini, artista lombardo dalla ricca carriera espositiva oltre che socio fondatore dell’Associazione per l’arte Le Stelle, riprende il tema, confluito nella mostra …e randagi allo Spazio Danseei di Olgiate Olona (2009), proseguito con il progetto Uomo agnello lupo nel biennio 2010-2011 e con la recentissima Randagi (2013) nella Biblioteca di Concesio, dando forma ad un work in progress sul tema della vita animale come metafora dell’agire umano. Dipinti, ma non solo: Fettolini abita lo spazio espositivo anche nella terza dimensione, costruendo animali in legno e cartone, piegando e incollando materiali poveri con la sapiente vivacità di chi “sente” le forme che vuole ottenere. L’artista guarda ai randagi portando lo spettatore ad entrare in sintonia con svelte figure canine indipendenti e vitali, curiose, colte nel loro mite guardarsi intorno, nella ricerca del riparo provvisorio o nel rabbioso urlo per la gabbia o la catena. Il susseguirsi delle scene, vicino ad una sequenza cinematografica, con stacchi in primo piano accanto ad ampie inquadrature in campo lungo, traccia l’epopea senza tempo del vivere umile e dignitoso, mai domato perché il soffio vitale segna la naturale indipendenza di ogni essere. Sono cani “veri” come ”vero” vorrebbe essere il percorso di ogni vita: la consapevole lucidità di Armando Fettolini riprende con partecipazione empatica una figurazione attenta, sia che si tratti di silhouette in controluce che di primi piani che colgono e fissano l’espressione ferina, inserendoli per contrasto in lande desolate, vicine alle Derive occasionali che tanta parte hanno avuto nella produzione pittorica dell’artista. Nel pomeriggio dell’inaugurazione, dalle ore 15 Armando Fettolini dialogherà graficamente con una parete bianca di quattro metri per tre. L'azione artistica procederà per tutto il pomeriggio e vedrà realizzata un’opera in tecnica mista legata al tema della mostra.

 

artisti:
Armando Fettolini